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COMUNICATO STAMPA CARCERE DI “COMO” FUORI CONTROLLO E PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA SOTTO ATTACCO

Nuovo Evento Critico presso la Casa Circondariale di Como.
Niente di più strano in un istituto con diverse tipologie ed Etnie di detenuti se non fosse
altro che tali eventi mettono a rischio la sicurezza dell’istituto e dell’incolumità dei poliziotti
penitenziari, costretti ad essere trasportati in ospedale per prognosi e cure!


E’ notizia di questa sera da parte del Segretario della UILPA-Polizia Penitenziaria di Como
Caruso Domenico che commenta così: "Sembra che il Carcere di Como è diventato ingestibile,
nell’arco di 36 ore si sono registrati tre eventi critici e due dei quali causati dallo stesso detenuto.
Verso le ore 22:30 a farne le spese sono stati tre colleghi, costretti a domare un incendio appiccato
dal detenuto che ieri aveva aggredito il mio collega e, peraltro già denunciato anche da questa O.S.
con il comunicato del 19 Ottobre.
I miei Colleghi, a cui va la nostra piena solidarietà e ringraziamento per il loro intervento
professionale e tempestivo, hanno messo immediatamente in sicurezza i detenuti all’interno della
camera detentiva e successivamente si sono prontamente operati al fine di domare e spegnere il
fuoco. Purtroppo a seguito di tali operazioni, i colleghi sono rimasti intossicati dai fumi ed è stato
necessario ricorrere alle cure mediche presso la struttura ospedaliera. A tutti loro va la mia piena
solidarietà e un augurio di pronta guarigione.
“ADESSO BASTA”… continua così il Segretario UILPA Polizia Penitenziaria Filippo Di
Martino assegnato di servizio temporaneamente presso la casa circondariale di Como. “Ho costatato
e affermo che secondo me il carcere è fuori controllo, le diverse tipologie di detenuti non possono
essere supportati da una struttura penitenziaria così piccola o meglio come quella di Como, qui c’è
mancanza di sezioni e spazi adeguati per poter ospitare tutti i detenuti in questa struttura
penitenziaria! Il Segretario continua evidenziando il grande sforzo, professionalità e senso di dovere
messo quotidianamente in atto da parte di tutto il personale di polizia penitenziaria ma allo stesso
tempo ho trovato personale rassegnato e demoralizzato e nonostante tutto ciò, i sforzi e l’impegno
continuo non manca mai e non a caso a Como abbiamo dichiarato lo stato di agitazione con la
speranza di iniziare a vedere uno spiraglio di luce, perché purtroppo, nonostante i problemi
rappresentati nei vari tavoli e uffici competenti non abbiamo ancora visto a tutt’oggi nessun cambio
di rotta!!! Non è accettabile, non si può calpestare la dignità dei lavoratori, si ha la sensazione che
il Comando è assente, indeciso, secondo noi a Como deve cambiare qualcosa e se necessario
bisogna iniziare da chi ha il compito di tutelare e dirigere i suoi uomini che oggi, a quanto pare non
si sentono guidati da chi dovrebbe essere in prima linea per la sicurezza dell’istituto e del personale.
Io dico al personale “NON SIETE SOLI”
Ringrazio pubblicamente tutto il personale di Polizia Penitenziaria per il Loro impegno e
sacrificio. La Uil tutta, vi è vicina e in prima linea con Voi per la Vostra Tutela e Difesa dei diritti,
perché anche noi siamo Poliziotti Penitenziari e solo chi conosce questo lavoro può comprendere le
difficoltà e disagi.
Un augurio e complimenti per la professionalità dimostrata a tutto il Personale di Polizia
Penitenziaria.
Solidarietà e Auguri di pronta guarigione ai colleghi della Casa Circondariale di Como.