"La comunicazione del piano di mobiltà interna pervenuta dalla Direzione della Casa Circondariale di Brescia presenta qualche "zona d'ombra" rispetto all'individuazione delle unità da assegnare alle c.d. cariche fisse. La UIL, prima di avviare eventuali contenziosi, chiede al Direttore di fornire delucidazioni in merito ad alcuni aspetti. Ecco la nota del Segretario Territoriale di Brescia"