"Ancora una volta la UIL è costretta a rivendicare il rispetto delle relazioni sindacali presso la Casa Circondariale di Brescia. La Direzione bresciana elude parte della corrispondenza sindacale ed ha recentemente provvedimenti di mobilità del personale con criteri lontani da quelli dettati dagli accordi vigenti o addirittura in violazione agli stessi. Interviene il Segretario Regionale della UIL"