"La Direzione della Casa Circondariale di Brescia ha recentemente comunicato ad un dirigente della UIL di rimuovere la propria auto dall'area sosta annessa alla caserma, in quanto da troppo tempo li parcheggiata. Nell'assoluta consapevolezza che l'area sosta della caserma non può confondersi con un'autorimessa ad uso privato, la UIL contesta l'assenza di motivazione del provvedimenti e soprattutto i metodi"