"La gestione della mobilità interna e dei posti fissi presso la Casa di Reclusione di Milano Bollate segue logiche strane. Le carenze d'organico, rispetto ai numeri previsti dall'Accordo Decentrato, non generano alcuna procedura di interpello. Da un lato si registra che il carico di lavoro sempre in aumento, dall'altro, vengono compresse le legittime aspettative del personale. Questo e altro nella nota del Segretario Territoriale di Milano, Aloise".