Varie

"L'estenuante e vigorosa iniziativa di protesta unitaria delle Organizzazioni Sindacali della Lombardia, attivata lo scorso dicembre ha finalmente trovato quello che cercava. Ovvero, un cenno di attenzione da parte dell'Amministrazione Centrale. Con il documento odierno il Capo del DAP, Franco Ionta, fa sapere che, in occasione di una sua presenza a Milano, per motivi istituzionali, incontrerà volentieri le OO.SS. lombarde. Speriamo che l'attenzione del Capo della Polizia Penitenziaria non si esaurisca solo con quell'incontro. Cerchiamo di essere fiduciosi...."

La convocazione è stata rinviata il 15 marzo

"Continua la strumentalizzazione da parte del Segretario Nazionale del SINAPPE, rispetto alle informazioni diffuse nei giorni scorsi (leggi precedenti) sulla sentenza del TAR Lombardia che, oltre a dar torto al SINAPPE, carica di ulteriori spese il personale di Polizia Penitenziaria che aveva aderito al ricorso (già a pagamento). Invece, di prestare attenzione al problema e focalizzare sulla grave possibile conseguenza, il segretario nazionale, astutamente (mica tanto), si perde nell'elencare i problemi dell'Amministrazione oppure attaccando l'operato della UIL. Probabilmente il personale, apparentemente tutelato, vorrebbe che lui entrasse nello specifico del problema, senza fuorviare l'attenzione su altro"

"Lo scorso luglio, il Segretario Confederale UIL Lombardia, Walter Galbusera, ha inviato una nota al Presidente della Regione Formigoni (leggi), contenente un'analisi della situazione penitenziaria ed alcune proposte di collaborazione. Oggi ci è pervenuto il riscontro da parte dell'Assessore incaricato alla materia"

"Dopo una battaglia propagandistica dei mesi scorsi da parte del Segretario Nazionale del SINAPPE, rispetto all'ipotesi (rimasta tale) di far ottenere al personale di Polizia Penitenziaria, tramite decreti ingiuntivi, i compensi arretrati per gli anni 2002-2009, per le prestazioni di lavoro straordinario in luogo ai riposi settimanali non goduti, ecco una netta sconfitta ad opera del TAR Lombardia. Un colpo duro all'egocentrismo ed all'autoesaltazione sindacale. Cji ne piange le conseguenze? Il  personale che, indotto all'errore, oggi è costretto a pagare di tasca propria... Guarda il comunicato e la sentenza"

"Nella serata di ieri 04.10.2010, il TG3 ha mandato in onda un'intervista fatta ad un transessuale che è stato detenuto presso gli Istituti di Milano, Bollate e San Vittore. Tenuto conto delle pesanti accuse dello stesso mosse nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria, il Provveditore Regionale, Dott.Luigi Pagano, responsabilmente, ha contestato il modus operandi dell'emittente nazionale: una chiara denigrazione della Polizia Penitenziaria e dell'intera Amministrazione, gratuita e senza alcuna possibilità di replica. Prima ancora di qualsiasi pronuncia dell'Autorità Giudiziaria competente. Con la nota allegata, Pagano contesta la carenza di etica professionale direttamente al Direttore del TG3, Dott.ssa Bianca Berlinguer"