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Giungono sempre più spesso e con frequenza regolare alla scrivente Organizzazione Sindacale segnalazioni di
problematiche del personale di Polizia Penitenziaria inerenti l'organizzazione del lavoro, i carichi di lavoro,

la
carenza di personale e la gestione di quest'ultimo.
Da quel che ci è dato sapere la situazione è ormai diventata “normale” attribuendo alle sezioni dei reparti
detentivi sempre più carichi di lavoro (è direttamente proporzionale al numero di personale di Polizia
Penitenziaria presente, meno personale più carichi di lavoro) e sempre meno personale assegnato.
La S.V. continua con l'emanazione di interpelli per posti fissi, dove ad avere la peggio è sempre il personale del
ruolo agenti/assistenti operante a servizio a turno, che vede aggravare il carico di lavoro richiesto giornlamente
nonché la responsabilità e pericolosità di trovarsi in diverse occasioni da solo nel gestire intere sezioni detentive.
La carenza di personale nel ruolo agenti/assistenti insistente presso l'Istituto bollatese deve portare a chi ha il
compito di gestire l'organizzazione del lavoro a fare delle scelte oculate e ponderate nonché a segnalare agli
uffici superiori tale grave carenza.
Ribadiamo con insistenza che bisogna cercare di emanare interpelli per il ruolo agenti/assistenti solo in caso di
estrema necessità tenendo in considerazione sempre le esigenze numeriche dei reparti detentivi.
Chiediamo a gran voce che il personale di Polizia Penitenziaria del ruolo agenti/assistenti assegnato presso i cd
posti fissi contribuisca al servizio a turno con turni pomeridiani/serali e notturni e se il caso anche mattutini.
Come da tempo affermato dalla scrivente Organizzazione Sindacale è necessario effettuare una convocazione
per esaminare l'assetto organizzativo dell'Istituto, cercando di trovare un giusto compromesso tra personale del
ruolo Agenti/assitenti del servizio a turno e quello delle cd cariche fisse nonché quello del ruolo Sovrintendenti
ed Ispettori. Infatti anche la distribuzione e gestione del personale appartenente al ruolo sovrintendenti ed
ispettori sembrerebbe non rispecchiare logiche di buona organizzazione.
Infine facciamo presente che entro il 15/03/2024 avremmo dovuto ricevere convocazione in merito
all'organizzazione del lavoro come da verbale di conciliazione datato 19/02/2024, ma duole sottolineare che la
riunione è stata convocata per il 20/03/2024 e rinviata successivamente e non ancora riprogrammata.
La scrivente Organizzazione Sindacale chiede la programmazione della riunione sull'esame congiunto
dell'organizzazione del lavoro nel più breve tempo possibile al fine di non dover ricorrere nuovamente
all'organo di garanzia regionale.
Alla luce di quanto sopra enucleato si chiede di rivedere la gestione del personale, programmando un mutuo
soccorso tra il personale delle cariche fisse con quello del servizio a turno; di trovare soluzioni di alleggerimento
dei carichi di lavoro nonché di programmare urgentemente una riunione sull'organizzazione del lavoro.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.