Frame 9

Abbiamo appreso ufficiosamente e nello specifico dal personale presente in conferenza di servizio pochi giorni fa, che il Comandante di reparto preannunciava l'apertura del nuovo padiglione - ex femminile - presso la casa circondariale di Monza dalla data odierna e che dovrebbe ospitare un numero imprecisato di detenuti.


Il tutto quindi senza formale convocazione e nel totale “silenzio” dell’Amministrazione...
Le scriventi OO.SS. manifestano profonda preoccupazione per la difficoltà a poter assicurare la copertura dei posti di servizio già oggi al livello minimo di sicurezza, in virtù anche del fatto che il personale di Polizia Penitenziaria effettivamente presente presso l’istituto Monzese, negli ultimi due anni, si è notevolmente depauperato e dove si contano addirittura ben 30 unità distaccate a vario titolo!
Tale situazione di sofferenza risulta maggiormente acclarata a causa del passaggio al ruolo dei Sovrintendenti di circa 13 unità, per le quali non è mai stata contrattata con le OO.SS. la gestione nonché li ha visti impiegati in maniera quasi “improvvisata” e non a copertura di quei posti di servizio che ancora ad oggi vedono la figura dell’assistente Capo ricoprire il ruolo di Preposto.
Da qui, la poca attenzione da parte dell’Amministrazione nei confronti di queste organizzazioni sindacali che nonostante si siano prodigate ed abbiano chiesto più e più volte tavoli
tecnici nei, pochi, precedenti incontri con la Direzione per gli argomenti in questione, hanno ottenuto un continuo rinviare a riunioni future e fino ad oggi conclusosi con un “nulla di fatto"!
Inutile sottolineare come l’attuale gestione del Personale risulta essere aggravata oltre che dall’attuale assetto organizzativo, anche dalla ormai immutata situazione pandemica.
Apparentemente sembra come se nell’istituto monzese tutto proceda e venga svolto regolarmente e che vada tutto bene ma questo risulta possibile grazie allo spirito di sacrificio, la dedizione e all’abnegazione di tutto il Personale operante a vario titolo ma che in questa circostanza sarà costretto ad operare oltre ogni limite tangibile. Tutto ciò è quanto mai allarmante.
In aggiunta si tenga presente che negli ultimi anni il monte ore straordinario è stato notevolmente diminuito arrivando a circa il 40% rispetto quando era operativo il detentivo femminile.
Queste OO.SS. constatano e ritengono che la mancanza di incontri sindacali siano offensivi, inopportuni, oltre che in palese contrasto rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente in merito alla tutela dei lavoratori, proprio in materia di organizzazione del lavoro (posti di servizio, carichi di lavoro, turnazioni, ecc.) e relativa sicurezza.
Pertanto risulta quanto mai doverosa la richiesta di convocazione per l’organizzazione del lavoro del nuovo reparto visto il ruolo che il Sindacato ricopre all’interno della struttura dell’ Ordinamento Giuridico, cosi come è doverosa, ancor prima, la richiesta di un incremento di personale di Polizia Penitenziaria prima dell’apertura di un nuovo Padiglione del quale si conosce poco o nulla!
Con la presente si sollecita l’Amministrazione a convocare con estrema urgenza le OO.SS. in termini celerissimi in merito a quanto sopra esposto. In presenza di ulteriori iniziative unilaterali, senza il preventivo confronto con le OO.SS., come di fatto sta accadendo indebitamente, queste OO.SS. preannunciano "lo stato di agitazione" e non si escludono manifestazioni di protesta atte a garantire i diritti e la sicurezza dei lavoratori.

Allegati:
Scarica questo file (unitaria 20.01.2022.pdf)unitaria 20.01.2022.pdf[ ]962 kB